Cucina senza senza con Irene


Sfida al mercato
novembre 26, 2008, 5:11 pm
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istambulLa scorsa settimana 3 miei amici che frequentano questo blog sono stati in vacanza ad Istambul…. donne e uomini beati!

Elisabetta mi ha mandato delle foto del mercato per cui la sfida di elaborare ricette direttamente dal mercato, questa settimana, viene dal mercato di Istambul!!!! 

gatta7Ecco ci mancava anche il mercato di medio e lungo raggio….



Sfida al mercato
novembre 9, 2008, 8:36 pm
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Anche questo sabato sono passata al banco di frutta e verdura di Mauro, in via benedetto Marcello. Ed eccoci con una nuova sfida… però dai non lasciatemi da sola a produrre ricette con gli accostamenti delle cassette… sù mandatemi anche le vostre.
zucca-e-carciofispigata-e-noci1

gatta4Ancora al mercato. Ha una vera mania per comperare qui. Ma guarda che pozzanghere, fango ovunque, eppure continua comunque a passare da un banchetto all’altro per comperare 2 cose. Prima guarda le verdure del giorno e poi pensa a cosa cucinare. Ma perché non decide a casa che piatti preparare e poi viene qui con il fogliettino di cosa le serve? Fanno tutti così, basta guardarsi attorno: dita che tengono pezzettini di carta scritti in piccolo, a penna e la gente prima di chiedere qualcosa legge e poi domanda.
Comunque, contenta lei!



Sfida al mercato
novembre 3, 2008, 9:04 am
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Sabato, al mercato di via benedetto marcello, sul mio banco di frutta e verdura preferito, ho trovato degli accostamenti di cassette curiosi. Perchè non provare a fare delle ricette prendendo spunto da questa vicinanza casuale tra ingredienti? Dai, proviamo: cime di rape e castagne e poi borlotti, arance e pomodoro. Vediamo cosa ne risulta nel piatto….

 

 

 

Non capisco tutta questa passione per il mercato. La gente si accalca, si spintona, urla, si ferma e poi torna indietro. Ci mettono molto più tempo ad andare al mercato che in qualunque altro negozio. Certo se avessi più pazienza e aspettassi la  fine di tutto questo ci sarebbe una distesa immensa e carica di tutti i tipi di scarti ancora buonissimi, e scatole, sacchetti in cui rovistare.

 

Ma sono pigra, amo il sole sul terrazzo: aspetterò chi torna con i sacchi, sacchini e sacchetti pieni, miagolerò e magari qualcuno si commuoverà e mi darà qualche bocconcino fresco dal mercato.