Cucina senza senza con Irene


Strawberry Oat Bar “senza-senza”
agosto 30, 2009, 7:11 pm
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Strawberry Oat BarTempo occorrente:
40 minuti di preparazione, 6 ore di riposo
Ingredienti per 6 bars

Per il fondo:
350 gr di margarina
300 gr di farina di kamut
80 gr di fiocchi d’avena
60 gr di fruttosio

Per il ripieno:
250 gr di marmellata di fragole biologica, senza zuccheri aggiunti

Per la superficie:
250 gr di farina di kamut
60 gr di fruttosio
1 cucchiaino da the di cannella
40 gr di mandorle tritate
100 gr di margarina a fiocchetti
120 gr di fiocchi d’avena

Preparare il fondo:
Pre-riscaldare il forno a 180°, foderare di carta forno una tortiera di 19×28 cm.
Sciogliere la margarina a fuoco dolce. In una terrina unire la farina di kamut, il fruttosio, i fiocchi d’avena, e la margarina sciolta. Ottenere una pasta granulosa. Mettere nella tortiera e con le mani far aderire il composto fino ad ottenere un centimetro di spessore uniformemente.
Cuocere in forno per 16 minuti.
Togliere dal forno e lasciar raffreddare. Intanto:

Preparare la superficie:

Mescolare la farina, il fruttosio la cannella, le mandorle, la margarina e ed i fiocchi d’avena. Mescolare fino ad ottenere delle briciole non troppo grosse.

Una volta raffreddato il dolce, spalmare uno strato di un centimetro di marmellata di fragole, lasciando 1 centimetro di bordo libero da tutti i lati.
Disporre sulla superficie le briciole, spolverizzandole in modo da ottenere uno strato dello stesso spessore e soffice.

Rimettere in forno per 12 minuti.
Far raffreddare almeno sei ore prima di tagliare il dolce

gatta2Mentre stava a New York, si rifugiava per un dolcetto e una limonata in una pasticceria, vicino allo studio di danza. C’era tantissima gente. “Certo le paste sono ottime” si diceva tra sé e sé. Poverina! Non vede la tv da 25 anni, quindi le sfugge che Magnolia Bakery ricorre in Sex and the City. E tutta quella gente passava per turismo e non per calo di zuccheri. Qui è citata una versione molto ma molto light di uno degli splendidi dolcetti disponibili. La versione “senza-senza” delle “Strawberry Oat Bars” pg 46 di “The Magnolia Bakery Cookbook” di Jennifer Appel and Allysa Torey, Simon & Schuster, 1999, New York.
Il successo mediatico non ha intaccato la qualità.



Dolcetti di mele
ottobre 19, 2008, 5:04 pm
Filed under: Dolci | Tag:

dolcetti-di-mele1Tempo occorrente 20 minuti di preparazione – 25 minuti di cottura

Ingredienti per 4 persone

100 gr di farine miste (kamut, avena etc…)

70 gr di olio di semi

20 gr di uvetta

40 gr di miele

40 gr di pinoli

20 gr di mandorle

2 mele gialle

Cannella e chiodo di garofano in polvere

1 punta di cremor tartaro

Acqua tiepida

Mettere a bagno le uvette in un po’ di acqua tiepida. Tagliare grossolanamente le mandorle. Sbucciare le mele e grattugiarle nella trafila solitamente utilizzata per le carote.

Scolare le uvette ed asciugarle.

Mescolare le farine, il cremor tartaro, il miele, l’olio, la frutta secca, le mele, l’uvetta, le spezie, aggiungere tanta acqua tiepida da ottenere una pasta liscia ed omogenea, simile alla consistenza del lobo dell’orecchio. Infornare in una tortiera da 18 cm foderata con carta forno oppure in stampini mono-porzione in silicone.

Cannella, chiodi di garofano, mele… buono!!!!!! Questi vengono dalla signora del IV° piano… quella che mi lascia andare sul letto per intenderci. Ha i capelli tirati sù, sempre vaporosi perchè va in bici. Legge tanto, dorme poco. In casa sua ci sono pile colorate di qualunque cosa perchè ricicla, ri-inventa, ri-decora. Sa tutto sul come e perchè migliorare le cose per la nostra scala. Quando è arrivata Irene l’ha un pò adottata. Soprattutto dopo che, con la sua prima lavatrice, ha allagato tutti i gradini fino al piano terra.

La tiene d’occhio: la invita per l’aperitivo e le dà le ricette.

“Filippa giù dalla tavola!”

Ecco per una volta che potevo mangiare qualcosa…. vado a ripassare le tabelline con le bambine. Meglio.