Cucina senza senza con Irene


Piada e Broccoli
marzo 1, 2010, 3:41 pm
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Tempo occorrente 30 minuti
Ingredienti per 4 persone

1 confezione di piadine di kamut senza lievito
500 gr di broccoli
20 gr di pinoli
4 semi di coriandolo
40 gr di farina di kamut
½ l di acqua
2 cucchiai d’olio extra-vergine d’oliva
Sale alle erbe
Sale grosso marino integrale
Sale fino marino integrale.
1 cucchiaio di farina di mais

Mondare, lavare i broccoli e farli cuocere in acqua bollente salata per 15 minuti.
Mettere a scaldare mezzo litro d’acqua con il sale alle erbe
Intanto in una pentola far scaldare la farina con un cucchiaio d’olio mescolando fino ad ottenere una consistenza a grumi consistenti che si staccano dal fondo, aggiungere l’acqua aromatizzata con il sale alle erbe fino ad ottenere una besciamella densa. Spegnere. Scolare i broccoletti, passarli sotto l’acqua corrente e asciugarli con carta assorbente. In un mortaio pestare i pinoli con i semi di coriandolo, una volta ridotti in farina aggiungerli alla besciamella. Unire i broccoletti e mescolare fino ad ottenere una crema consistente.
Ungere una pirofila con un cucchiaio d’olio e cospargere di farina di mais e fare degli strati di piadina e crema di broccoletti, terminando con la piadina. Scaldare in forno pre-riscaldato a 180° per 10 minuti.

Morbido colorato croccante: si vede che ha visto soul kitchen…. Le ricette in anteprima le trovate su qualcosadirosso

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Chicche di grano saraceno ai broccoletti ripassati
gennaio 10, 2010, 10:36 pm
Filed under: Primi piatti | Tag: ,

Tempo occorrente: 30 minuti di preparazione, 10 minuti
Ingredienti per 4 persone:

200 gr di farina di grano saraceno
120 gr di farina di kamut
500 gr di broccoletti
1 spicchio d’aglio
Una presa di peperoncino
4 filetti d’acciuga
4 cucchiai d’olio extra-vergine d’oliva
8 mandorle sgusciate
Sale fine marino integrale
Sale grosso marino integrale

Impastare le due farine con un bicchiere d’acqua e un pizzico di sale fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Ricavare dei rotoli di pasta di un centimetro di diametro e tagliarli con un coltello a cilindretti di un centimetro di lunghezza. Pizzicare i cilindretti tendendo ciascuno tra anulare e pollice.
Mettere a bollire una capace pentola d’acqua e sale grosso.
Mondare e lavare i broccoletti e separarli in cimette. Tritare nel mortaio le mandorle con del sale grosso.
Raggiunta l’ebolizione, gettare i broccoletti nella pentola, far cuoocere 4 minuti. Unire le chicche di grano saraceno. Far cuocere 3 minuti. Scolare e passare sotto l’acqua fredda corrente.
Intanto in una padella far appassire uno spicchio d’aglio con l’olio e i filetti di acciuga. Gettare i broccoletti e le chicche, ripassarli e servire decorando con le mandorle tritate e il peperoncino.

Domani si ricomincia ad andare a lavorare….



Spaghetti di farro, mandorle, porro, impanatura e radicchio rosso
novembre 29, 2009, 10:24 pm
Filed under: Primi piatti | Tag: ,

Tempo occorrente: 20 minuti
Ingredienti per 4 persone:

360 gr di spaghetti di farro
4 crakers di farro sbriciolati
20 mandorle
5 grani di pepe bianco
Il bianco di 2 porri
1 cucchiaio d’olio extra-vergine d’oliva
1 cucchiaio di margarina
1 cucchiaino di origano
6 foglie di radicchio di Treviso
Sale fino marino integrale
Sale grosso marino integrale

Mettere un’abbondante pentola piena d’acqua sul fuoco.

Mondare e lavare il porro e le fogli di radicchio.
Affettare il porro e metterlo in una piccola ciotola.
Ugualmente affettare le foglie di radicchio rosso e metterle in un’altra piccola ciotola.

Mantecare la margarina con una presa di sale e l’origano, conservandola su un piattino. In un mortaio pestare grossolanamente una presa di sale fino, il pepe bianco, aggiungere le mandorle, i crackers, tritando sempre grossolanamente il tutto.

Quando l’acqua bolle salare con il sale grosso, aggiungere gli spaghetti e cuocere per 8 minuti. Intanto, in una padella capace, scaldare il cucchiaio d’olio, aggiungere il porro affettato, salare con una presa di sale fino, aggiungere le mandorle, i crakers pestati. Lasciare insaporire, diminuendo il fuoco.

Scolare gli spaghetti, mantecarli, nella pentola in cui hanno cotto, con la margarina all’origano. Versare la pasta nella padella con l’intingolo di porro. Saltare il tutto, aggiungendo il radicchio. Servire subito.

Massi, perché ostinarsi a servire l’insalata come contorno o come antipasto. E buttiamola nella pasta: sembra quasi pancetta. Scherzo…. Qui di carne non se ne vede da più di anno…. Non tocchiamo queso tasto.



Riso alla borragine
giugno 1, 2009, 3:53 pm
Filed under: Primi piatti | Tag:

riso e borragineTempo occorrente 20 minuti
Ingredienti per 4 persone

240 gr di riso jasmine o basmati
900 gr di borragine a crudo
2 carote
2 zucchine
2 cipollotti
1 cucchiaino di margarina
1 cucchiaio d’olio extra-vergine d’oliva
12 noci macadamia
12 foglie di basilico
Sale alle erbe
Sale grosso marino integrale
Pepe nero
Noce moscata
2 chiodi di garofano

Mettere a bollire una grossa pentola di acqua salata.
Nel mortaio pestare i chiodi di garofano, il sale alle erbe, il pepe e la presa di noce moscata grattugiata, con queste spezie insaporire il cucchiaino di margarina. Sempre utilizzando il mortaio pestare le noci di macadamia, tenerle da parte in una ciotolina.
Mondare e pulire carota cipolla e porro, metterli a freddo in un’altra pentola di abbondante acqua salata e far cuocere 10 minuti. Scolare le verdure ed aggiungere il riso. Cuocere per 8 minuti.
Tritare il verde dei porri sottilmente, e farli soffriggere leggermente in olio d’oliva.
Mondare le foglie di borragine, lavarle e metterle nella pentola d’acqua bollente; una volta raggiunto il bollore, scolarle, passarle in acqua fredda, strizzarle con le mani. Passare velocemente la borragine con il porro.
Una volta cotto il riso, scolarlo e mantecarlo con la margarina aromatizzata. Lasciare coperto per un minuto, aggiungere la borragine e servire spolverizzato di noci di macadamia pestate e foglie di basilico.

gatta5Le strade senza macchine sembrano più grandi. Ma dove sono tutti? Al festival internazionale della fotografia di Roma?



Gnudi in salsa di pinoli e timo
marzo 22, 2009, 3:03 pm
Filed under: Primi piatti | Tag:

gnudi-4Tempo occorrente: preparazione 1 ora cottura 5 minuti
Ingredienti per 4 persone

1,2 kg di spinaci freschi
80 gr di pinoli
2 rametti di timo
Noce moscata
2 cucchiai d’olio extra-vergine d’oliva
2 cucchiai di margarina
Il verde di 4 cipollotti piccoli
400 gr di tofu naturale
2 cucchii di farina di riso
Sale alle erbe
Sale marino integrale grosso

Frullare il tofu con la noce moscata, il sale alle erbe e la farina di riso. Mettere in frigo a riposare. Intanto lavare 5 volte gli spinaci. Lavare ed affettare il verde dei cipollotti. Far scaldare una grande padella e far appassire gli spinaci con l’olio fino a far passare tutti gli spinaci. Metterli in una terrina a parte. Una volta completata l’operazione scolare dell’acqua di cottura, aggiunger un altro po’ d’olio nella spessa padella, aggiungere il cipollotto e far ripassare gli spinaci al fine di asciugare ogni traccia di liquido. Mettere gli spinaci su un assina e tritarli finemente al coltello. Mescolare gli spinaci tritati con il tofu e rimetterli in frigorifero.
Intanto tostare in una padella i pinoli, far fondere in una padellina più piccola la margarina. Mettere a bollire una pentola capace di acqua calda e salare con il sale grosso. Estrarre dal frigo il composto di spinaci e formare delle piccole palline. Regolarizzare le sfere passandole tra i palmi delle mani cosparsi di farina di riso. Quando tutte le palline saranno composte, gettale poco alla volta in acqua bollente. Estrarle appena affiorano e poi condirle con margarina, pinoli e rametti di timo.

gatta3Da ieri è Primavera, così i ravioli si assaporano senza pasta: gnudi!



Spada al limone, mandorle e rosmarino su crema di piselli novelli
marzo 15, 2009, 1:58 pm
Filed under: Primi piatti | Tag:

spadagliaromiTempo occorrente: preparazione cottura 40 minuti
Ingredienti per 4 persone

2,4 kg di piselli in baccello o 600 gr di piselli sgranati
16 mandorle sgusciate
1 rametto di rosmarino
La scorza di un limone
2 cucchiai d’olio extra-vergine d’oliva
1 spicchio d’aglio
2 fette di pesce spada da 400 gr in tutto
Sale marino integrale fine
Sale alle erbe
Sale marino integrale grosso

Sgusciare i piselli.

Far bollire abbondante acqua salata, appena bolle aggiungere il sale grosso e poi i piselli. Far cuocere 6 minuti. Scolare velocemente passando i piselli sotto il getto d’acqua fredda e mettendo qualche cubetto di ghiaccio per mantenere il colore di un bel verde brillante. Passare al mixer i piselli raffreddati con 8 foglie di basilico fresco, sale ed un cucchiaio d’olio.
Spennellare d’olio una scodellina e disporvi la crema ottenuta.
Intanto tritare foglie di rosmarino con le mandorle e la buccia di limone.
Tagliare a piccole losanghe il pesce spada. Far imbiondire in un cucchiaio d’olio lo spicchio d’aglio, unire il sale alle erbe ed il pesce. Far cuocere 4 minuti. Spolverare con il trito di aromi e mandorle.

Su un piatto rovesciare la crema di piselli, adagiarvi sopra il pesce spada e decorare con il trito aromatico.

gatta2Non so più niente dei vicini su per le scale: stanno costruendo l’ascensore. La polvere mi si infiltra sotto i polpastrelli, hanno tolto gli zerbini sotto le porte. Veramente è troppo. Sto in cortile. Esce il sole. Ma quanto ci vuole a costruire un ascensore?



Orecchiette all’integrale di farro, spigata e pomodorino
marzo 8, 2009, 10:05 pm
Filed under: Primi piatti | Tag:

orecchiette-allintegrale-ultimoTempo occorrente: preparazione cottura 40 minuti, 2 ore di riposo, 10 minuti di cottura.

Ingredienti per 4 persone

400 gr di farina integrale di farro
Acqua tiepida
16 germogli di spigata
12 pomodorini
1 cucchiaio d’olio d’oliva
1 spicchio d’aglio
Sale marino integrale fine
Sale marino integrale grosso

Su una spianatoia disporre la farina a cratere aggiungere il sale e tanta acqua tiepida da ottenere un impasto elastico. Lavorare energicamente almeno 10 minuti. Lasciare riposare 30 minuti. Tagliare la pasta a strisce, lavorarla con i palmi delle mani fino ad ottenere delle matite spesse, tagliarle a pezzetti della misura dell’unghia del mignolo. Con la punta di un coltello passare ogni pezzettino di pasta e ribaltarlo dalla parte opposta rispetto a quella su cui si arriccia. Più complicato dirlo che farlo. Ho imparato sul sito di Gennarino. Lasciare riposare 2 ore.

Affettare la spigata, gettare i pomodorini in acqua bollente e togliere la buccia. Sbucciare l’aglio. Far bollire abbondante acqua salata, appena bolle aggiungere il sale grosso e poi le orecchiette. Far cuocere per 6 minuti.
Intanto far soffriggere olio aglio e sale, aggiungere i pomodorini, spremere tutto il succo con una forchetta ed eliminare eventuali residui, togliere anche l’aglio. Gettare nell’olio aromatizzato al pomodoro e aglio, la spigata affettata, lasciare ammorbidire, aggiungere un mestolino di acqua calda, far addensare.
Scolare le orecchiette, insaporirle nella spigata e servire.

gatta1Ma questo piatto pugliese da dove arriva? Ah sì è vero, si è fermata al Relais Histò sul Mar Piccolo per lavoro.
Gli chef Luigi Chirico e Lorenzo Angelini le devono aver fatto provare un piatto che poi lei ha convertito in una ricetta senza-senza.