Tempo occorrente 15 minuti
Ingredienti per 4 persone
2 confezioni di germogli di ravanello
1 melograno
Sale fino marino integrale
2 cucchiai d’olio extra-vergine d’oliva
24 gamberi freschi
Pepe bianco macinato al momento
Sgusciare, eviscerare i gamberi, lavarli sotto l’acqua corrente, asciugarli con carta assorbente; condirli con un cucchiaio d’olio e pepe bianco macinato al momento.
Sgusciare i semi di melograno. Spremere un quarto dei chicchi fra le dita e il palmo di una mano. Emulsionare il succo ottenuto con sale e olio. Condire i germogli con i chicchi di melograno e la vinaigrette rosa, adagiarvi sopra i gamberi crudi e servire.
Inaspettato e sorprendente come il mare che fa la risacca del mare che ulula nei tombini di Fiumicino. Grazie Monica!
Tempo occorrente: 1 ora e 30’ circa
Ingredienti per 4 persone
12 scampi
8 code di gambero argentino
280 grammi di marroni di Cuneo
2 scalogni
un mazzetto di maggiorana fresca
2 noci di margarina
2 cucchiai di panna di soya
Alloro
Sale fino marino integrale, pepe
Sbollentare i marroni in un pentolino per 5/6 minuti, poi pelarli (oppure usare castagne secche rinvenute e sbollentate). Tenere da parte.
Pelare 8 scampi e le code di gamberi, mettendo gli scarti in un pentolino (intestini esclusi, incidere il gambero sul dorso e toglierne la parte nerastra).
Con i gusci dei gamberi e le teste degli scampi preparare un fumetto facendo soffriggere lo scalogno in poco olio, aggiungere gli scarti rosolando e poco dopo abbondante acqua, circa 1,2 litri. Unire la maggiorana e una foglia di alloro, pepare e salare a piacere. Far bollire a fuoco vivace ricucendo fino a metà volume, 30/45 min.
Nel frattempo rosolare nella margarina i marroni insieme alle code degli scampi e dei gamberi puliti e tagliati a dadi, salare e pepare.
In una casseruola soffriggere l’altro scalogno, unire le code rosolate e sfumare con il fumetto ben filtrato. Se scarso di volume, unire giudiziosamente ancora acqua calda, aggiustare di sale e unire ancora una foglia di alloro.
Intanto lessare i restanti 4 scampi interi che si useranno per decorare il piatto.
Far restringere ancora a fuoco vivace 15’/20’ infine addensare con un paio di cucchiai di panna di soya.
Servire in fondina con crostini di pane di farro e lo scampo di decoro.
Questa ricetta, con qualche variazione all’insegna del senza-senza, è stata donata dal Farmacista Goloso…Chissa’ dove l’ha trovata?
Tempo occorrente: 30 minuti
Ingredienti per 4 persone
4 basi per pizze di kamut
2 scarole grandi
2 spicchi d’aglio
30 gr di pinoli
una manciata di capperi sotto sale
20 olive verdi
sale fino marino integrale
6 cucchiai di olio extra-vergine d’oliva
Pre-riscaldare il forno a 180°. Denocciolare e tagliare le olive, dissalare i capperi sotto l’acqua corrente e asciugarli su carta assorbente.
Mescolare in una scodella, olive capperi e pinoli.
Mondare, lavare e tagliare a striscioline le scarole.
In una pentola di coccio far cucocere le scarole con olio, aglio, per 15 minuti a fuoco basso, aggiungere le olive, i capperi ed i pinoli. Aggiustare
In una teglia foderata di carta forno, disporre le basi della pizza, disporre su ogni base un quarto delle scarole.
Far cuocere 10 minuti in forno. Servire con un giro d’olio a crudo.
Evvabbè: non vale uscirsene con la pizza alla scarola dopo essere stata a Napoli per ExmeetEx!
Inaugurazione Giovedì 22.10 ore 18.00 studio iroko v. voghera 11/B – Milano, poi, dal 23.10 al 29.10 tutti i giorni dalle 16.30 alle 20.30
Andiamo tutti!
Mi piace vedere il lavoro quotidiano, minuzioso ed ispirato. Molto femminile come capacità e come frutti.
Archiviato in: aperture

Nata da gardenanet, Impronta Consulting si propone di fornire agli albergatori una consulenza a supporto dellle metodologie più all’avanguardia nella gestione e promozione del mondo alberghiero, proponendo formazione su diversi ambiti: dalla costruzione di un hotel web site, la gestione delle tariffe, ma anche l’utilizzo dei colori in Hotel, il feng shui e la cucina per chi soffre di intolleranze alimentari pur non volendo rinunciare al gusto. Non perdete le presentazioni allo Stand D25/24 dal 19 al 22.10 durante Hotel 09 alla fiera di Bolzano
Sento che abbiamo molto in comune con Impronta consulting:
Archiviato in: Piatti della festa | Tag: aromatico, autunnale, riscaldante
Tempo occorrente: 40 minuti
Ingredienti per 4 persone:
340 gr di farina di kamut integrale
60 gr di farina di ceci
2 carote
2 gambi di sedano
2 cipolle
2 foglie di alloro
2 chiodi di garofano
1 rametto di rosmarino
sale fino marino integrale
sale grosso marino integrale
Mondare e lavare cipolle, carote e sedano. Tagliare a dadini piccoli e regolari una cipolla, una carota, un gambo di sedano. In una pentola con abbondante acqua mettere l’altra carota, cipolla e gambo di sedano, interi con una foglia di alloro, 2 chiodi di garofano conficcati nella cipolla ed una presa di sale grosso integrale. Cuocere 20 minuti fino ad ottenere un brodo di verdura.
Intanto, su una spianatoia, impastare le due farine, una presa di sale fino, e tanta acqua tiepida da ottenere un impasto sufficientemente compatto da stendere in una sfoglia non troppo fine con il matterello.
Ricavare appunto una sfoglia e tagliarla con la rotellina taglia pasta in maltagliati lunghi 5 centimetri e larghi 1 centimetro. Lasciare riposare sull’asse.
Intanto far soffriggere in olio d’oliva, insaporito con la foglia d’alloro, i dadini di cipolla, carota e gambo di sedano. Cuocere finchè diventano morbide, aggiustare di sale, aggiungendo qualche cucchiaio di brodo di verdure. Prendere la metà delle verdure cotte e frullarle con qualche cucchiao di brodo di verdure, . Tenere in una ciotola a parte.
Togliere le verdure intere dal brodo e cuocere nel brodo i maltagliati per 10 minuti, scolare e ripassarli nella pentola con la crema di verdura, unire i soffritto di verdura a dadini. Unire rosmarino fresco, spezzettato.
Buono questo piatto: sa di piumone pulito, stivali alti e sciarpa nuova di lana.
Tempo occorrente: 10 minuti
Ingredienti per 4 persone:
400 gr di carpaccio di ricciola
4 carciofi
4 cucchiai d’olio extra-vergine d’oliva
1 rametto di rosmarino
il succo di un limone
sale fine marino integrale
qualche grano di coriandolo
qualche grano di pepe bianco
Preparare un’emulsione sciogliendo il sale nel succo di limone, unire l’olio. Mondare i carciofi prendendo solo le foglie più tenere, condire con 3/4 dell’emulsione. Mondare i gambi dei carciofi, tagliarne la polpa chiara a cubetti e metterli a macerare nel resto dell’emulsione aggiungendo gli aghi di rosmarino tagliati con le dita.
Disporre in 4 piatti i petali di carciofo, disporvi la ricciola, condire con pepe bianco e coriandolo macinati al momento. Infine distribuire i cubetti dei gambi di carciofi su ogni piatto di carpaccio
Fresco, crudo e delizioso come le panchine a Milano nelle notti d’autunno, prima che arrivi il freddo polare.
E’ cominciato il conto alla rovescia per StEP09, inedita fiera che offre 3 giornate di Arte e Musica, dal 9 all’ 11 ottobre 2009, agli East End Studios di via Mecenate 84 a Milano. Gli organizzatori Ilaria Centola e Francesco Gattuso hanno ideato un contesto d’eccezione per le nuove proposte artistiche dedicate a collezionisti e pubblico. Performance, danza contemporanea, dj set e musica dal vivo accompagnano la primissima edizione di una manifestazione unica nel suo genere.
I galleristi sono ospitati nei 3000 mq dello Studio 90, che nascono dal recupero architettonico della storica fabbrica di aeroplani Caproni di Taliedo. Nell’attiguo capannone 09 si svolgeranno, invece, gli eventi musicali che ogni sera animeranno StEP09.
Programma
Flavio e Giulia di bzz curano la food experience di Step ‘09. Sì perché di experience si tratta: cucinano piatti tipo insalata di farro tiepida con pesto al basilico e pecorino romano, wrap al prosciutto di praga, brioche alle verdure con panna al curry
chutney di nespole e cipolla rossa al wasabi, con formaggio di capra. A seguire zuppe e dolci indimenticabili come la mousse al cioccolato con olio d’oliva e sale. Non aggiungo altro per non rovinare la sorpresa. Ci si vede lì, allora.
Tempo occorrente 60 minuti
Ingredienti per 4 persone
300 gr di farina di polenta veloce
100 gr di farina di grano saraceno
500 gr di marroni freschi
1 zucchina
1 carota
2 cipolle rosse
4 chiodi di garofano
La buccia di mezzo limone
40 gr di funghi secchi
1 rametto di rosmarino
1 rametto d’alloro
1 manciata di prezzemolo
Sale marino integrale
1 cucchiaio di margarina
1 cucchiaio d’olio extra-vergine d’oliva
Incidere profondamente i marroni su tutta la lunghezza. Mettere a bagno i funghi secchi in una scodella con acqua tiepida.
Mondare, e sbucciare la carota, la zucchina, la cipolla. Steccare la cipolla con i chiodi di garofano. Mettere tutte le verdure in una pentola, insieme alla buccia di limone, poco sale e un litro d’acqua. Dall’ebollizione disporre come coperchio la grata per cuocere a vapore, adagiare i marroni e continuare la cottura per 20 minuti.
Spegnere il fuoco, sbucciare i marroni e filtrare il brodo. In una pentola mettere i marroni sbucciati il brodo filtrato il rametto di rosmarino e quello di alloro, continuare la cottura fino a completo assorbimento del liquido, per 20 minuti circa.
Intanto strizzare i funghi, tritarli grossolanamente, sbucciare e affettare la restante cipolla rossa, mondare, lavare e tritare grossolanamente il prezzemolo.
Preparare la polenta: 2 litri d’acqua sul fuoco con un po’ di sale grosso, aggiungere le due farine e cuocere, rimescolando con un cucchiaio di legno per 20 minuti circa.
In una padella scaldare margarina e burro. Unire la cipolla e, una volta dorata, aggiungere i funghi, aggiungere le castagne, aggiustare di sale e insaporire con il prezzemolo. Servire con la polenta.
Piatto degno della sagra dei frutti di bosco a
Portico di Romagna
