Tempo occorrente: 10 minuti
Ingredienti per 4 persone:
4 cucchiai di farina di grano saraceno
2 dl di latte d’avena
1 presa di cannella in polvere
4 cucchiai di crema di nocciola senza zucchero
30 gr di mandorle sfilettate
24 chicchi di caffè ricoperti di cioccolato
1 cucchiaio di margarina
Stemperare la farina di grano saraceno con il latte d’avena aromatizzare con la cannella. In un padellino sciogliere un quarto della margarina, quando sfrigola unire la pastella di grano saraceno. Cuocere finchè la superficie è uniforme e croccante.
Trasferire la crepe su carta assorbente, scolando l’unto in eccesso. Distribuire un cucchiaio di crema di nocciola, chiudere la crepe e metterla su un piatto decorando con le mandorle ed i chicchi di caffé ricoperti di cioccolato.
Stanno iniziando gli stravizi di fine anno, anche senza-senza. Temo già gli zuppini depuranti fra qualche settimana.
Tempo occorrente: 30 minuti
Ingredienti per 4 persone:
800 gr di polpa di zucca tagliata a dadini
180 gr di riso
1 patata grossa
1 porro
1 pezzo di zenzero
Cannella in polvere
Noce moscata
Chiodo di garofano
2 mandarini provenienti da agricoltura biologica
Sale grosso marino integrale
2 cuccchiai d’olio
In una ciotola versare 2 cucchiai d’olio, grattugiare noce moscata, aggiungere cannella. Sbucciare i mandarini, spremere le bucce e unire il tutto all’olio. Lasciare riposare
Mondare, lavare e affettare il porro. Sbucciare lo zenzero.
In una pentola mettere la polpa di zucca, grattugiare la patata, aggiungere il chiodo di garofano, lo zenzero, una presa di sale grosso. Lasciare bollire per 20 minuti. In un’altra pentola portare ad ebollizione abbondante acqua, salare e versare il riso. Far cuocere 6 minuti. Tenere da parte 4 cucchiai d’acqua calda, scolare il riso e raffreddarlo sotto l’acqua fredda corrente. Nei 4 cucchiai d’acqua calda sciogliere del sale. Unirlo a riso e versare tutto nell’olio aromatizzato. Estrarre lo zenzero e frullare a crema la zucca con le altre verdure, aggiungere il riso Servire decorando con cannella e bucce di mandarino.
Una ricetta che coniuga la zucca di mantovana memoria e gli agrumi delle coste lambite dal mediterraneo. Andrei in vacanza con un take away di zuppino sempre pronto.
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Da oggi potete trovare Soyadrink anche al bar, grazie ad un progetto di collaborazione tra Valsoia ed Eraclea che ha l’obiettivo di rendere disponibile in versione vegetale l’ampia varietà Eraclea di cioccolate, cappuccini, frappè… per coloro che, per necessità o per scelta, non consumano prodotti a base di latte vaccino.
Finalmente il piacere di chiaccherare davanti a una cioccolata calda esce dalle mura domestiche, lasciando a casa, per una volta, pentolini ribollenti. Cercate e chiedete la cioccolata calda: la trovate nel vostro bar preferito. Da oggi in poi.
Il senza-senza si propaga come un’onda dal bar al sole 24 ore. Non ci credete? Leggete il nano racconto n°78 della sezione “Fantasy” di twitteratura.
Tempo occorrente: 20 minuti
Ingredienti per 4 persone:
360 gr di spaghetti di farro
4 crakers di farro sbriciolati
20 mandorle
5 grani di pepe bianco
Il bianco di 2 porri
1 cucchiaio d’olio extra-vergine d’oliva
1 cucchiaio di margarina
1 cucchiaino di origano
6 foglie di radicchio di Treviso
Sale fino marino integrale
Sale grosso marino integrale
Mettere un’abbondante pentola piena d’acqua sul fuoco.
Mondare e lavare il porro e le fogli di radicchio.
Affettare il porro e metterlo in una piccola ciotola.
Ugualmente affettare le foglie di radicchio rosso e metterle in un’altra piccola ciotola.
Mantecare la margarina con una presa di sale e l’origano, conservandola su un piattino. In un mortaio pestare grossolanamente una presa di sale fino, il pepe bianco, aggiungere le mandorle, i crackers, tritando sempre grossolanamente il tutto.
Quando l’acqua bolle salare con il sale grosso, aggiungere gli spaghetti e cuocere per 8 minuti. Intanto, in una padella capace, scaldare il cucchiaio d’olio, aggiungere il porro affettato, salare con una presa di sale fino, aggiungere le mandorle, i crakers pestati. Lasciare insaporire, diminuendo il fuoco.
Scolare gli spaghetti, mantecarli, nella pentola in cui hanno cotto, con la margarina all’origano. Versare la pasta nella padella con l’intingolo di porro. Saltare il tutto, aggiungendo il radicchio. Servire subito.
Massi, perché ostinarsi a servire l’insalata come contorno o come antipasto. E buttiamola nella pasta: sembra quasi pancetta. Scherzo…. Qui di carne non se ne vede da più di anno…. Non tocchiamo queso tasto.
Anche da bzz le ricette di Intolleranze Zero! offrono una possibilita’ saporita per chi soffre di intolleranze alimentari e per chi è curioso. Un esempio? Eccola qui: Pasta di farro con salvia, peperoncino e aglio. Un accordo perfetto, come la crema di zucca, cannella e mandole. Se si cerca gli accordi perfetti, quando li si trova, decade il desiderio degli insaporitori o dei grassi. Anche a Salsomaggiore si sperimenta in questo senso. Grazie per averci creduto, e Buona Ricerca! Grazie anche a tutti quelli che mi hanno accompagnato sabato 28.11 eche mi sono stati particolarmente vini durante la scrittura, ciascuno a suo modo
Ma le Terme Berzieri di Salsomaggiore fanno dilatare le pupille: Marmi, mosaici, specchi, oro, liberty dal suolo al soffitto circondano le acque salsobromoiodiche. Ho un déjà vu: l’estate scorsa a Marienbad, mi sono addormentata, facendo le fusa.

Quelli di bzz sanno cogliere i cambiamenti, percorrendo i sentieri inconsueti che ogni trasformazione porta con sé.
Inconsueto l’orario: dalle 19.00 alle 4.00 chiuso il giovedì;
Inconsueta la carta: cambia ogni 4 giorni;
Inconsueta l’insegna: dice “biliardi”;
Forse per questo, quelli di bzz, hanno accolto l’idea di una settimana di proposte ispirate ad un libro di ricette per chi soffre di intolleranze alimentari:
Intolleranze Zero! di I.Binaghi e F. Pincini edito da Tecniche Nuove, 2008.
Naturalmente, quelli di bzz, ci hanno messo del loro nel rivisitare i piatti in chiave sperimentale.
Per informazioni:
bzz - Salsomaggiore terme via Petrarca, vicino alle Terme Tommasini. L’insegna dice “biliardi”.
bzz@flavioferri.it Cellulare: +39 334 8143750
Bella Forza! Ci credo che sono inconsueti quelli di bzz: prima di dedicarsi a fornelli Flavio viveva di musica e Giulia di danza classica.
Tempo occorrente: 40 minuti di preparazione, 8 ore di ammollo
Ingredienti per 4 persone:
2 patate medie
2 zucchine medie
1 porro
120 gr di avena lasciata precedentemente in ammollo per 8 ore
2 foglie d’alloro
2 spicchi d’aglio
2 chiodi di garofano
1 pezzetto di zenzero
Timo
Olio extra-vergine d’oliva
Sale grosso marino integrale
Lavare e mondare le zucchine, il porro. Sbucciare le patate e l’aglio.
In una pentola ampia passare alla grattugia le zucchine e le patate.
Su un’assina affettare sottilmente il porro e unirlo al resto delle verdure, aggiungere un litro e mezzo d’acqua. Insaporire con 1 foglia di alloro e uno spicchio d’aglio e un chiodo di garofano. Mettere sul fuoco e lasciar cuocere 25 minuti. Intanto portare ad ebollizione una pentola media d’acqua unire uno spicchio d’aglio, un chiodo di garofano e l’avena. Far cucocere 20 minuti, quindi scolarla ed aggiungerla alle verdure.
Servire con un giro d’olio a crudo e qualche rametto di timo.
Lodevole: Una soluzione per affrontare la pioggerellina fine fine di una grigia domenica di novembre. Peccato che lo zuppino non renda la pelliccia impermeabile.
Tempo occorrente: 40 minuti
Ingredienti per 4 persone
8 foglie di pasta di farro (1/2 confezione)
800 gr di polpa di zucca tagliata a cubetti
1 porro, solo il bianco
2 stecche di cannella
600 gr di porcini tagliati a dadini, anche surgelati
2 spicchi d’aglio
4 cucchiai d’olio extra-vergine d’oliva
20 gherigli di noci
Un mazzetto di prezzemolo
Sale fino marino integrale
Sale grosso marino integrale
Lavare, mondare il porro e affettarlo sottilmente. In una padella scaldare 2 cucchiai d’olio, unire il porro, la cannella e i dadini di zucca, cuocere per 20 minuti, aggiungendo acqua calda a poco a poco, finchè la zucca si ammorbidisca senza caramellare.
Eliminare la buccia dall’aglio.
In un’altra padella scaldare 1 cucchiai d’olio, unire l’aglio sbucciato, sale e i porcini. Far cuocere 10 minuti.
In una pentola larga e bassa, portare a ebollizione abbondante acqua; aggiungere sale grosso e un cucchiaio d’olio. Cuocere le sfoglie di pasta di farro a due a due, per 4 minuti.
Con una forchetta ridurre in purea la zucca. Aromatizzare i porcini con foglie di prezzemolo e pestare i gherigli di noci in un mortaio.
Preparate dei contenitori di tetrapak mono – porzione, adatti alla cottura, foderandoli di carta forno. Pre-riscaldare il forno a 80°.
In ogni contenitori mettere uno strato di pasta, uno di zucca, gherigli di noci e funghi, ripetere un ulteriore strato di pasta, gherigli di noci, porcini, terminare con una spolverata di gherigli di noci, passare in forno 3 minuti. Servire caldo decorando con prezzemolo.
Un piatto che non avrebbe sfigurato al pranzo d’autunno nel Castello del Farmacista Goloso.
Tempo occorrente 15 minuti
Ingredienti per 4 persone
2 confezioni di germogli di ravanello
1 melograno
Sale fino marino integrale
2 cucchiai d’olio extra-vergine d’oliva
24 gamberi freschi
Pepe bianco macinato al momento
Sgusciare, eviscerare i gamberi, lavarli sotto l’acqua corrente, asciugarli con carta assorbente; condirli con un cucchiaio d’olio e pepe bianco macinato al momento.
Sgusciare i semi di melograno. Spremere un quarto dei chicchi fra le dita e il palmo di una mano. Emulsionare il succo ottenuto con sale e olio. Condire i germogli con i chicchi di melograno e la vinaigrette rosa, adagiarvi sopra i gamberi crudi e servire.
Inaspettato e sorprendente come il mare che fa la risacca del mare che ulula nei tombini di Fiumicino. Grazie Monica!
